Viaggi in Islanda

Islanda

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Islanda: terra acqua aria fuoco.  Così si legge su qualsiasi articolo o guida turistica quando ci si inizia a informare sulla destinazione.  Questi termini ed elementi si capiscono e si apprezzano veramente solo una volta arrivati sul suolo Islandese, perchè in questa terra la natura è davvero protagonista e si esprime con tutta la sua forza.  Non ci si reca in Islanda per l'architettura, l'arte o per un'abbronzatura da urlo tipica delle nostre estati mediterranee, ma per ritemprare la vista con paesaggi meravigliosi e indescrivibili, cascate spettacolari, campi di lava scuri, ghiacciai maestosi... Potremmo continuare, ma non vogliamo togliervi il gusto di lasciarvi affascinare da questa terra magica, che potrete apprezzare solo visitandola di persona.
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RIMBORSO DELL'IVA SUGLI ACQUISTI

I negozi che espongono il marchio "tax refund" rilasciano una ricevuta con indicata la cifra da rimborsare per gli acquisti fatti. Prima di partire è possibile ottenere il rimborso presso lo sportello all'interno dell'aeroporto di Keflavik. Come ultima possibilità, una volta tornati a casa si può inviare la documentazione e la richiesta via posta.

VISTO E FORMALITA' D'INGRESSO

Come tutti i cittadini dell'Unione Europea, gli italiani possono mostrare all'arrivo semplicemente la propria carta d'identità valida per l'espatrio.

VALUTA

Corona islandese (ISK), al cambio (molto variabile...) di circa 1€ = 158 ISK.

Non è possibile cambiare gli euro in corone in Italia ma è possibile farlo solo sul territorio islandese. Tuttavia le carte di credito sono accettate ovunque: l'Islanda si avvia a divenire la prima cashless society (società a denaro virtuale) al mondo. Quasi tutto si paga con la carta di credito: il caffè e la birra al bar, i biscotti alla stazione di servizio, le escursioni...Addirittura alcuni distributori di carburante accettano il pagamento solo con la carte di credito e non con i contanti.

TELEFONIA

Per chiamare un numero islandese dall'estero è necessario comporre il prefisso 00354.La telefonia mobile prevede un'ottima copertura, considerando il territorio e la densità di popolazione. Persino alcuni rifugi all'interno del paese sono raggiungibili dal segnale.

LINGUA

La lingua ufficiale è l'islandese. La popolazione è estremamente orgogliosa della propria lingua in quanto la ritiene fondamentale per conservare identità, cultura e tradizione. La lingua parlata oggi è molto simile a quella dei secoli passati, tanto che le antiche opere possono essere lette direttamente dai giovani senza difficoltà particolari.

Quasi tutti parlano inglese fluentemente.

GUIDARE IN ISLANDA

Il paese possiede una sola strada statale, la numero 1, conosciuta anche come Ring Road in qaunto percorre ad anello il perimetro dell'isola. Dalla numero 1 si distaccano numerosissime strade, spesso strette, che si dirigono vero il mare e, più difficilmente, verso il territorio interno.

La maggior parte della Ring Road è asfaltata ma ci sono numerosi tratti in cui la superficie è sterrata: il passaggio da asfalto a sterrato è sempre segnalato con cartelli dedicati in quanto rappresenta uno dei periocoli maggiori per gli automobilisti, che non riducono la velocità preventivamente.

In generale le strade sono piuttosto strette e spesso i ponti non sono transitabili contemporaneamente da due auto in parallelo. A meno di tratti particolari, il limite di velocità è di 50km/h nelle aree urbane, 80 km/h sugli sterrati e 90km/h sulle strade asfaltate.

E' obbligatorio allacciarsi le cinture sia che ci si sieda davanti che dietro; le luci anabbaglianti devono essere tenute sempre accese, in città e fuori, con il sole e con il buio.

In generale non si corre mai il rischio di rimanere con il serbatoio privo di carburante, a patto di tenere d'occhio spesso la relativa lancetta. Le strade corrono per chilometri e chilometri senza passare per centri abitati e, di conseguenza, senza incontrare distributori. E' consigliabile quindi fare il pieno quando è possibile. Questa precauzione deve essere assolutamente presa prima di intraprendere viaggi per le piste interne, dove pompe di carburante sono presenti solo presso pochi rifugi. Queste piste inoltre devono essere percorse con attenzione e solo da veicoli a 4 ruote motrici; la maggior parte di queste via sono impraticabili per quasi l'intero anno, essendo riaperte solo da giugno inoltrato fino a settembre.

Occorre in generale fare anche attenzione alle pecore e alle loro reazioni imprevedibili, visto che hanno la fastidiosa abitudine di attraversare la strada quando arrivano le macchine. Attenzione anche ai cavalli (il metodo islandese consiste nel suonare il clacson non appena li si avvista) e alle renne, nella parte orientale del paese.

Le strade indicate come F-roads o strade di montagnasono sterrati aperti solo dai primi di luglio fino alla fine di agosto e sono percorribili solo con fuoristrada guidati da conducenti con una certa esperienza, dato che si devono guadare diversi corsi d'acqua. Le automobili a noleggio non sono assicurate su queste strade e si rischia quindi di prendere una multa.

ELETTRICITA'

Nessuna differenza con l'Italia: corrente a 220 volts e 50 Hz AC. Le prese sono di tipo europeo.

FUSO ORARIO

2 ore indietro rispetto all'Italia in estate, 1 ora indietro in inverno (l'Islanda segue quindi il fuso di Greenwich GMT).

IGIENE, SALUTE E VACCINAZIONI

Generalmente non si incontrano problemi sanitari di alcun tipo in un viaggio in Islanda. L'acqua del rubinetto può essere bevuta ovunque; quella dei fiumi quasi ovunque. Occorre proteggersi dal sole soprattutto sui ghiacciai, per evitare spiacevoli e dannose scottature.

Uno dei malanni più pericolosi è l'ipotermia che si presenta quando si perde calore più rapidamente di quanto non se ne produca: fatica, fame, spossatezza, mani e piedi insensibili, brividi, difficoltà nel parlare, sonnolenza, crampi, vista annebbiata. Il calore di un altro corpo umano è il rimedio migliore, più dell'intervento di un medico. Da evitare il massaggio e la vicinanza del fuoco.

In ogni caso il numero di emergenza è il 112.

Chi avesse bisogno di una visita medica deve pagare personalmente, a meno di non essere in possesso di un'assicurazione.

CLIMA - QUANDO ANDARE

La Corrente del Golfo influenza non poco il clima islandese. Le estati, infatti, sono fresche e gli inverni relativamente miti considerata la latitudine. Le regioni meridionali e orientali solitamente prevedono inverni più freddi ed estati più calde e meno piovose che nel resto del paese. Comunque, anche nel mese di gennaio, quello più freddo, la temperatura difficilmente scendeal di sotto di 0°C. Protagonista indiscusso del clima islandese èil vento, praicamente sempre presente negli spazi aperti che caratterizzano il paese.

Come qualsiasi regione nordica, anche l'Islanda presenta il fenomeno del sole di mezzanotte. Le giornate dei mesi estivi sono davvero lunghe, con la luce solare che illumina la giornata, nel mese di luglio, per quasi 24 ore. Al contrario, in inverno è il buio che riempie buona parte della giornata, con località che vedono la luce solo per tre ore.

E' nel periodo compreso trametà giugnoe fine agosto che la maggior parte dei turisti visita l'Islanda, quando si gode di tantissime ore di luce, si possono percorrere le strade interne, le precipitazioni sono minori e i musei sono aperti. Nel resto dell'anno si incontra più difficoltà sia negli spostamenti sia nel trovare aperti alberghi e musei; il paesaggio in ogni caso è comunque straordinario e selvaggio.

CIBO E BEVANDE

Nelle città e nei paesi si trovano sempre supermercati o negozi di alimentari dove potersi rifornire. Inoltre, quasi tutti i distributori di benzina sono forniti di negozi più o meno grandi dove poter acquistare bevande, biscotti, yogurt, pane e a volte anche insaccati. Qualcuno è provvisto di piastre per hodog.

Nei menù dei ristoranti trovano ampio spazio il pesce e l'agnello preparati in svariati modi.

I palati più forti possono sperimentare lo hakarl, la carne di squalo viene sotterrata per un periodo che può andare dai 3 ai 6 mesi finchè non diventa completamente putrefatta; i bocconi sono gommosi ma il sapore non è terribile come si può immaginare. L'avvertenza da tenere ben presente è quella di tapparsi il naso: l'odore che emana è ben più forte dell'ammoniaca!

ACQUISTI

In Islanda troverete in grande quantità i maglioni: caldissimi, pesanti, lavorati a maglia come vuole la tradizione, ma cari. Troverete poi guanti, muffole, cappelli e calzettoni di lana, classici ma anche originali (in particolare a Reykjavik). Marchi islandesi comw 66°North o Zo-On Iceland propongono un abbigliamento adatto alle attività all'aria aperta e a condizioni climatiche estreme. Infine, cosmetici preparati con tutto ciò che la natura islandese può offrire.

AMBASCIATA ED UFFICI CONSOLARI

Consolato Milano
Consolato Generale d'Islanda via L.Vitali 2, 20122 Milano. Tel 02.763840
www.consolatoislanda.it; info@consolatoislanda.it

Consolato Roma
via Monte Parioli 6, 00197 Roma. Tel 06.8553431

Ambasciata d Italia in Norvegia, competente anche per l Islanda:
Inkognitogata 7 – 0244 Oslo
Tel.: (0047) 23 08 49 00 / Fax (00 47) 22 44 34 36
Cell. d emergenza (nell orario di chiusura della Sede) 0047 92 42 42 70
E-mail: ambasciata.oslo@esteri.it

ABBIGLIAMENTO

In estate ci si veste come per un soggiorno primaverile o autunnale in montagna (temperature diurnedi 8-20°C e notturne di 5-10°C). In ogni caso, portate con voi un maglione e una giacca. Poi, il necessario per le escursioni: scarponi da trekking con suole resistenti, indumenti in Gore-Tex e pile, cappello e guanti, giacca a vento e pantaloni impermeabili, occhiali da sole, costume da bagno e asciugamani per le sorgenti d'acqua calda e le numerose piscine, bonocolo (utile per l'osservazione degli uccelli e delle balene), mascherina per dormire quando è giorno anche in piena notte.

ALBUM FOTO

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Lontani da tutto: gli altipiani centrali

Le vacanze sono un occasione da non perdere per fare nuove esperienze e vedere cose mai viste prima. Si possono visitare città, assorbire differenti culture e godere delle varie meraviglie create dall uomo. Ma si può anche evitare tutto ciò, prendersi una pausa di riflessione e sostituire lo stress e la velocità della vita moderna con il silenzo, la pace e la quiete. Il luogo ideale per farlo è l interno dell Islanda.

Gli Altipiani vi sorprenderanno rivelandovi le forze primordiali che la natura ha sprigionato per crearle. I rumori che accompagnano gli habitat umani sono lontanissimi. Non vi è molta vegetazione, la vita è scarsa. Alcune aree sono completamente desertiche. Ma è la terra stessa che prende vita, plasmando opere mozzafiato — capolavori artistici fatti di pietra, sabbia, ghiaccio, vapore e acqua.

Giallo, rosso e verde sono i colori predominanti delle montagne di riolite del Landmannalaugar, chiuse tra distese nere di ossidiana e getti di vapore fuoriuscenti dalle sorgenti termali. Ai monti Kverkfjöll le sorgenti termali hanno scavato spettacolari caverne al di sotto della coltre glaciale. All Askja si può scalare fino alle pareti del cratere del Víti all interno del quale campeggia un lago fangoso di acqua calda, adatto ai bagni. Lungo la pista del Kjölur si trova il lago gelato di Hvítárvatn, azzurro ai piedi del bianco ghiacciaio. A Sprengisandur in agosto i fiori di magenta colorano di rosso le sponde del torrente glaciale — fiori coloratissimi tra le sabbie nere, con nevi eterne sullo sfondo. Al parco di Thórsmörk si trovano stupende valli verdi coperte di foreste e circondate da imponenti montagne nere.

Fin dai primi tempi della colonizzazione del paese, la popolazione ha attraversato gli altipiani dell interno tra nord e sud, a cavallo o persino a piedi. Si trattava di un viaggio pericoloso e arduo, ma i viaggiatori prendevano il rischio, soprattutto per arrivare in tempo al parlamento pubblico. In caso di nebbia si perdeva facilmente il senso dell orientamento, in caso di bufera c era il rischio di morire assiderati e se il viaggio durava troppo a lungo si periva di inedia.

E ovviamente potete andarci con i vostri mezzi, se noleggiate un auto o ne avete una con voi. Comunque le strade dell interno sono accessibili esclusivamente ai fuoristrada. Persino le strade del Kaldidalur e del Kjölur, che ufficialmente non sono più strade di montagna (dato che non cominciano più con il segnale F = strada di montagna), possono diventare assai impervie e le agenzie di autonoleggio non permettono la guida su di esse se non si noleggia una jeep.

Per andare a Thórsmörk o sullo Sprengisandur og sulla Strada dietro i monti che conduce al Landmannalaugar o alla gola di Eldgjá si devono attraversare a guado dei torrenti glaciali. Appunto, non ci sono ponti: bisogna guidare nell acqua! Per farlo bisogna essere esperti o comunque seguire precisi accorgimenti che si ottengono presso gli autonoleggio. Ma con la dovuta prudenza potrete vivere l esperienza più bella della vostra vita.

LEGGI
Parchi Nazionali ed aree protette

Un'area protetta non è un terreno che ci è precluso. Al contrario, un'area protetta è per definizione una parte di terraferma e/o di mare specificamente destinata alla protezione e manutenzione della diversità biologica e delle associate risorse naturali e culturali. Stabilendo un'area protetta assicuriamo il diritto nostro e delle generazioni future di godere di una natura incontaminata. Le aree protette sono di probabile interesse per i turisti, dal momento che sono i principali tesori naturali dell'Islanda. Perciò i turisti sono invitati a visitare le aree protette e a godere di ciò che hanno da offrire, osservandone le specifiche regole.

TRE PARCHI NAZIONALI

I visitatori giungono per vivere la natura islandese, ammirarne la bellezza e imparare da questa. I parchi nazionali dimostrano e incentivano il rispetto per l'ambiente. Il ruolo del personale dei Parchi nazionali è di dare informazioni ai visitatori. Insegnando ai giovani il rispetto per l'ambiente, poniamo le basi per rispetto, tolleranza e sensibilità maggiori nei confronti del nostro pianeta.

L'Istituto Islandese per l'Ambiente e l'Alimentazione amministra i Parchi Nazionali e altre aree protette in Islanda. Oggi ci sono tre parchi nazionali nel paese, ognuno con specifiche aree d'interesse. Parco Nazionale di Vatnajökull - Il più grande parco nazionale d Europa. Nel 2008, l Islanda ha avviato un progetto di conservazione della natura fino ad oggi inaudito, instituendo i 12.000 km2 del

Parco Nazionale di Vatnajökull. Pochissime regioni al mondo offrono una tale varietà di ghiacciai, lingue glaciali, energia geotermale e frequente attività vulcanica subglaciale accoppiate ad inondazioni stagionali.

Thingvellir, "Simbolo della coscienza islandese", è situato in una valle tettonica fra le placche continentali Americana ed Europea e il Lago di Thingvellir ospita specie ittiche che non si trovano da altre parti.

Il Parco Nazionale di Snaefellsjokull si trova ai piedi di un vulcano e di un ghiacciaio ed è avvolto da mistero e fascino; è l'unico parco ad estendersi dalla riva del mare alle cime montuose.

ALTRE CATEGORIE DI AREE PROTETTE

Le altre categorie di aree protette in base al documento di preservazione della natura sono le Riserve Naturali, zone protette per l'importanza della flora, della fauna e del paesaggio; i Monumenti Nazionali, aree protette per specifiche formazioni geologiche, ad esempio vulcani, fossili, minerali, cascate ecc. ; Parchi Rurali, aree prima di tutto protette per la loro importanza per la ricreazione all'aperto; infine categorie di habitats, ecosistemi e specie. In Islanda, secondo il documento di preservazione della natura, ci sono 31 piante protette - la lista di specie protette è in fase di aggiornamento in seguito a pubblicazioni recenti in merito a piante a rischio.

Per maggiori informazioni raccomandiamo di visitare il sito dell'Istituto Islandese per l'Ambiente e l'Alimentazione www.ust.is

LEGGI
Un Paese per tutte le stagioni

L Islanda offre una vasta scelta di esperienze per il viaggiatore, indipendentemente dal periodo di visita. Ogni stagione possiede la sua unica atmosfera, e si trovano sempre le opportunità per sperimentare nuove cose, trovare la bellezza e rimanere ipnotizzati dalla freschezza e dai colori della natura. Ogni stagione ha il suo fascino, che vi arriccherà con una fantasmagoria di ricordi indimenticabili.

LA PRIMAVERA è la stagione in cui il sole si alza sempre più in alto nel cielo, riscaldando la terra e ogni essere vivente. L erba si inverdisce e gli uccelli migratori ritornano per la gioia degli amanti del bird-watching. In Islanda nidificano più di 200 specie di uccelli, alcune delle quali in quantità astronomiche. Per esempio, esistono letteralmente milioni di pulcinella di mare, alcuni avvicinabili anche dai viaggiatori. In primavera i pescatori con la lenza trovano la loro gioia negli azzurri laghi di montagna e nei fiumi di sorgente pullulanti di pesce di superba freschezza. Godetevi la nuova vita che rinasce in primavera.

D ESTATE il cielo passa tra diverse variazioni di blu, grigio ed azzurro, ma non aspettatevi toni scuri o neri – qui al nord il sole non tramonta mai e i giorni dell estate sono infiniti. Annusate il profumo dell erba verde incastonata da miracolosi fiori di prato. Oppure visitate gli altipiani per sperimentare la vastità, la purezza e le spettacolari viste di quest area completamente disabitata. Scoprite come l azzurro del cielo, il bruno della terra ed il bianco dei ghiacciai si incontrano all orizzonte. C è una vasta gamma di attività da provare – spedizioni subacquee, con sci e skidoo nel ghiacciaio più grande d Europa, in fuoristrada, a pescare con la lenza, con la mountain-bike o in kayak. E non dimenticate di imbarcarvi in una spedizione di whale-watching, per ammirare alcune delle magnifiche specie di cetacei che prosperano nei ricchi oceani attorno all isola.

IN AUTUNNO, ruscelli e fiumi ridondano di acqua di scioglimento, scorrono giù verso le pianure, alimentando la terra e infine l oceano. I prodotti della natura sono benvenuti dappertutto. La vegetazione verde ridiventa rossa, gialla o marrone, rendendo il paesaggio magnificamente multicolore. Non sorprende che i fotografi trovino l autunno una stagione eccitante, con differenti toni di colore e imponenti panorami della volta celeste. In autunno le greggi di pecore e le mandrie di cavalli, dopo aver passato l estate liberi al pascolo, vengono riportati nelle fattorie e ridistribuiti ai loro proprietari – eventi legati a sagre paesane aperte a tutti i visitatori.

L INVERNO è il periodo dei contrasti assoluti. La pacifica neve bianca accentua il nero dei campi di lava, creando sculture di magica fattura. Alla sera, improvvisamente le tenebre dei cieli vengono illuminate da raggi di luce danzanti, verdi, bianchi o rossi – l aurora boreale fa il suo ingresso maestoso nelle giornate di freddo intenso ma limpido. Le tempeste di neve e le bufere che talvolta infestano il paese alla fine rimangono sempre sconfitte. Dopo la lotta degli elementi arriva di nuovo la quiete, e la terra è di nuovo fresca, come rinata. L inverno è la stagione dello sci di fondo, e non c è bisogno di allontanarsi troppo Reykjavík per trovarsi circondati da paesaggi mozzafiato e grandi vedute.

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Vulcani: un elemento importante nella vita degli islandesi

L attività vulcanica è un elemento di vita in Islanda: la gente ha imparato a convivere tanto con gli inconvenienti che con i notevoli vantaggi che ne derivano, quali la geotermia e l ambiente naturale imprevedibile.

L Islanda si trova alla sommità della dorsale medio atlantica, una fessura lunga 40.000 Km nell oceano, causata dalla separazione delle placche tettoniche nordamericana ed euroasiatica. Ancora oggi, la massa continentale cresce di circa 2,5 cm l anno e si divide sempre più nei punti d incontro delle due placche tettoniche. Di conseguenza, la parte occidentale dell Islanda, a ovest delle zone vulcaniche, appartiene alla placca nordamericana e la parte orientale alla placca eurasiatica: ciò significa che l Islanda è in realtà divisa tra due continenti.

Questa è anche una delle aree vulcaniche più attive sulla terra. In media, l Islanda sperimenta un evento vulcanico ogni 5 anni. Fin dal Medioevo, un terzo di tutta la lava che ha coperto la superficie terrestre è fuoriuscito in Islanda. Il più grande flusso di lava registrato nella storia del mondo si è verificato in Islanda durante l estate del 1783, quando una fila di crateri, Lakagigar, 25 km a sud-ovest del Vatnajökull, ha eruttato 14 km3 di lava.

Questa stessa attività geologica è inoltre responsabile di alcune delle caratteristiche più imprevedibili della natura islandese. I paesaggi montuosi, i campi di lava nera, le piscine geotermali e i geyser sono il risultato della continua interazione tra attività vulcanica ed elementi naturali.

Gli islandesi ne hanno anche sfruttato i benefici sotto forma di energia geotermica. Oltre il 90% delle abitazioni in Islanda è riscaldato dal calore geotermico naturale - una delle forme di energia più economiche e pulite esistenti. Quasi ovunque si possono trovare sorgenti di acqua calda e l acqua di disgelo creata dai vulcani sub-glaciali fornisce al paese abbondante energia idroelettrica.

Con tutta questa energia appena sotto la crosta terrestre, la questione sicurezza è la massima preoccupazione. Tutta l attività sismica è strettamente monitorata e le infrastrutture sono progettate per affrontare le catastrofi naturali. Di conseguenza, gravi pericoli sono estremamente rari.

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Avete mai visto i cieli danzare?

L estrema oscurità dell inverno islandese ha alcuni vantaggi. Tra settembre e aprile, l Islanda offre un magnifico fenomeno naturale: l aurora boreale. Il nome deriva dalla dea romana dell alba, Aurora e dal nome greco del vento del nord, Borea; il fenomeno è spesso indicato semplicemente come aurora boreale dato che continua fino alle latitudini dell estremo nord.

Le Luci del Nord sono create da particelle provenienti dal sole rilasciate durante le esplosioni solari. Quando queste particelle interagiscono con l atmosfera nel campo magnetico terrestre, l energia viene rilasciata illuminando i cieli fino a ottenere una matrice di colori. L aurora boreale si verifica in alto, sopra la superficie della terra, laddove l atmosfera diventa estremamente rarefatta, a un altitudine di 100-250 km.

Nelle notti limpide d inverno, vengono organizzate molte escursioni per ammirare questo spettacolare — ma volubile — fenomeno naturale. Varia la posizione ideale per gli avvistamenti e le guide sono specializzate nella caccia alle luci, nel trovare i luoghi in cui le condizioni sono migliori per vederle, in qualsiasi notte.

Non ci sono garanzie di vedere l aurora boreale durante il vostro soggiorno, ma le possibilità sono sicuramente maggiori lontano dalle zone popolate, soprattutto dalla capitale illuminata.

È possibile ammirare le Luci del Nord anche all interno della città e in molte notti fredde d inverno la notizia si diffonde rapidamente tra la gente del posto, che si invita vicendevolmente a uscire per dare un occhiata alla meraviglia locale.

Per valutare se vale la pena stare svegli e guardare fuori dalla finestra, ci sono un certo numero di fattori da considerare, compresa l alba, il tramonto e la luna nascente, come pure il cielo coperto. Il Centro Meteorologico Islandese fornisce queste informazioni insieme a indicazioni specifiche relative alle previsioni dell aurora sul sito web (www.vedur. is). La previsione è calcolata su una scala da 0 a 9 con 0 considerato assenza del fenomeno e 9 come la sua massima espressione. Con cieli scuri ma limpidi, una previsione moderata pari a 3 o addirittura bassa pari a 2 è sufficiente per catturare le luci abbaglianti.

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00185 Roma
tel.: 064941161
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