Durante i game drive (safari) raccomandiamo un abbigliamento comodo; pantaloni (possibilmente di cotone o lino), t-shirt (i colori mimetici sono consigliati) un cappello ed occhiali per proteggersi dal sole e un binocolo. Spesso alcune uscite per avvistare gli animali vengono fatte nelle prime ore del mattino o in serata e, a seconda della stagione, le temperature potrebbero essere più basse rispetto al resto della giornata. Una giacca o una felpa (leggera) possono tornare molto utili. Anche le scarpe devono essere comode, comunque meglio se chiuse (scarpe da trekking). Un k-way è un must per ogni viaggiatore (in generale); estremamente ridotto nelle dimensioni, occupa pochissimo spazio, ma può essere molto utile.
Non dimenticate repellenti contro gli insetti. Se vi recate al mare, l'abbigliamento informale e comodo e assolutamente creme solari ad alto fattore protettivo. Pinne, maschera e boccalgio poi sono d'obbligo!!!!
Ambasciata d'Italia DAR-ES-SALAAM
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L'ugali è un piatto tipico; si tratta di un alimento preparato a base di farina di mais e/o manioca, accompagnato da salse a base di carne, pesce, verdure. Il riso anche è un alimento sempre presente e i "matoke" (banane fritte). Ci sono poi gli spiedini di carne (mishikaki) o il "nyama choma" (carne speziata). Anche il pesce, specialmente lungo la costa, viene servito cucinato alla griglia, con latte di cocco, in umido e con utilizzo di diverse spezie.
La Tanzania gode di un piacevole clima tropicale, con temperature mediamente comprese tra i 18° e i 32°; va detto che lungo la costa e a Zanzibar solitamente le temperature sono più alte, mentre nelle zone degli altipiani e di montagna (Ngorongoro e Kilimajaro), le temperature tendono ad essere più basse.
Non esiste un vero e proprio 'periodo migliore' per andare in Tanzania. In generale, i mesi da maggio a ottobre, che corrispondono alla stagione secca, sono ideali per i parchi del Sud (Ruaha, Selous) e Sud-Ovest (Gombe, Mahale) ma offrono anche fantastiche opportunità per vedere gli animali nei parchi del Nord (Serengeti, Tarangire, Ngorongoro, Lake Manyara) in quanto la siccità fa sì che gli animali si concentrino in prossimità delle pozze d'acqua.
Nei mesi di giugno e luglio è tra l'altro possibile osservare la migrazione degli gnu nel Serengeti. La stagione delle piogge, compresa approssimativamente tra novembre e aprile, è il momento ideale per osservare il Serengeti in tutto il suo splendore e offre le migliori opportunità di bird-watching; anche se in questi mesi le temperature sono più elevate rispetto alla stagione secca, rimangono perfettamente accettabili nell'interno nel paese (mentre sono meno sopportabili sulla costa). I mesi più piovosi in assoluto sono marzo e aprile, quando gli acquazzoni sono particolarmente frequenti. La stagione secca è anche il periodo migliore per il trekking sui monti Kilimanjaro e Meru, e lungo la costa le temperature sono assolutamente ottimali.
Prefisso per l'Italia: 00039
Prefisso dall'Italia: 00255
In grande linea di massima la copertura dei telefoni cellulari è assicurata in tutto il paese anche se è naturale che alcune aeree non sia del tutto coperte. Nelle principali città sono presenti dei centri di telecomunicazione (TCC Extelcomms) dalle quali è possibile effettuare chiamate internazionali ed inviare fax. Gli Internet Cafè stanno cominciando a prendere piede nei maggiori centri turistici, ma sono ancora poco diffusi nei lodge all'interno dei ulari è assicurataparchi e delle riserve.
La valuta locale è lo Scellino tanzaniano, che viene approssimativamente scambiato al tasso di 1 euro = Tsh 1785. L'euro e il dollaro statunitense sono valute di uso comune; le carte di credito non sono ancora accettate ovunque e spesso, per pagamenti in carta, può essere addebitato una tassa che oscilla tra il 5 e il 10%.
Per i voli internazionali in partenza da Zanzibar è prevista una tassa di USD20, da pagare obbligatoriamente in dollari. È anche prevista una tassa di 3-5 USD per i voli interni.
In genere, al termine del safari è uso lasciare una mancia alla propria guida (in genere, 5-10 USD al giorno, cifra che può variare in funzione della qualità del servizio offerto). In tutte le altre occasioni, una piccola mancia è senza dubbio gradita, anche se non obbligatoria.
Per l'ingresso in Tanzania occorre che il passaporto abbia una validità residua non inferiore ai 6 mesi ed anche del visto turistico. Quest'ultimo può essere sia richiesto in Italia all'Ambasciata e/o Consolato, o più semplicemente in aeropoto in arrivo in Tanzania al costo (indicativo) di usd 50,00. Gli aeroporti in Tanzania preposti al rilascio del visto sono quello di Dar Es Salaam, Kilimanjaro e Zanzibar. Nel caso di viaggiatori provenienti da paesi dove la febbre gialla è endemica, anche per il solo transito superiore alle 12 ore, è richiesta anche la vaccinazione obbligatoria.
