







|
Lo stato di salute del corallo nel nord del Mozambico, e dell'ecosistema di cui fa parte, è paragonabile a quello della Grande Barriera Corallina Australiana. I divers di tutto il mondo riconoscono questa destinazione come una delle più appetibili
Il Mozambico ha dalla sua un litorale di stupefacente lunghezza: 2500 km di coste bagnate dalle correnti calde dell'Oceano Indiano, barriere coralline ben conservate, e soprattutto niente turismo di massa, che qui non è ancora arrivato. ll Mozambico settentrionale in particolare ha coralli in ottimo stato di salute, a differenza di quelli di Mauritius, Seychelles e Maldive che in molti casi presentano malattie e scolorimento causato dall'innalzamento eccessivo delle temperature dei mari.
Gli appassionati di diving riconoscono il valore di tutto questo. Inoltre, le comunità locali, di dieci etnie diverse, sono socievoli e disponibili e vivono per oltre il 60 % (pari a circa 9 milioni di persone) lungo la costa, senza per questo che vi sia un sovraffollamento. Il mare è il loro principale sostentamento. I parchi protetti sono abbastanza remoti e poco strutturati e la fauna sta ancora recuperando dopo 30 anni di guerra civile, cessata nel 1992, che pero' aveva ridotto drasticamente il patrimonio faunistico nazionale a causa dei disordini e della fame. Oggi il paese sta facendo grandi sforzi di promozione del turismo e delle proprie risorse, che stanno dando buoni frutti, grazie anche agli enormi investimenti da parte del vicino Sudafrica nelle strutture ricettive costiere. Oltre ad offrire isole subtropicali, acque limpide ricche di una straordinaria fauna marina e clima piacevole - che conosce solo nel mese di febbraio un aumento dei venti e occasionali tifoni -, il Mozambico ha spiagge tra le più belle d'Africa.
|