CLIMA

Date le dimensioni degli Stati Uniti d'America, il clima ed il suo territorio non possono che essere estremamente vari.
Il Nord Est
Si tratta di una delle zone più visitate e che esercita un indubbio fascino. E' quella zona che comprende il New England, e quindi Maine, New Hampshire, Vermont, Massachusets, Connecticut, Rhode Island. Sono caratterizzate da inverni piuttosto rigidi (-9° centigradi di media nell'entroterra) ed estati piuttosto calde (25° centigradi di media sulla costa). I periodi migliori per visitare queste zone è probabilmente l'estate.
Il Mid Atlantic
Si tratta della zona che comprende, ad esempio Penssylvania e Virginia. Il clima non è molto dissimile da quello del Nord Est ma probabilmente l'estate è più calda.
Il sud Est
Dal North Carolina alla Florida. In questa regione il clima è gradevole durante tutto l'anno anche se in estate l'umidità è particolarmente fastidiosa soprattutto in Florida e nel Golfo del Messico.
Il Sud
Ovvero gli stati compresi tra Georgia ed Arkansas. Inverni non troppo freddi ed estati non tropo calde.
Il Sud Ovest
Comprende gli stati del Texas, Oklaoma, New Messico ed Arizona. Meglio evitare l'estate quando le temperature possono raggiungere anche i 40 45 gradi. Sono i paesaggi più tipici del West con deserti e Canyon.
Le Grandi Pianure
Iowa, Kansas, Minnesota, North Dakota, South Dakota, Nebraska. Solitamente l'estate è mite. L'inverno è caratterizzato da intense nevicate.
Le Montagne Rocciose
Montana, Wyoming, Idaho, Colorado e Utah. Le estati sono piacevoli come pure la primavera e l'autunno. Gli inverni sono molto nevosi. Si tratta della zona dei grandi e famosi parchi (per esempio Yellowstone) che assieme agli impianti sciistici, rappresentano le maggiori attrazioni turistiche della zona.
Nord Ovest
Oregon e Washington. Le temperature possono essere anche molto rigide. I periodi migliori sono primavera ed autunno.
Ovest
Comprende la California ed il Nevada. Il clima è gradevole tutto l'anno con l'inverno abbastanza piovoso. Si tratta di zone dall'altissmio valore turistico
Hawaii
Il clima è sempre piacevole.
Alaska
I periodi migliori sono primavera ed autunno. 
Il Midwest
E' la zona che comprende gli stati attorno ai grandi laghi e quindi, ad esempio Illinois, Indiana, Michigan ed Ohio. In questa zona l'inverno è molto rigido, soprattutto negli stati più a nord, e le estati molto calde.

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ELETTRICITA'
Il voltaggio è a corrente alternata a 110 volt, 60 Hertz. Occorre munirsi di riduttore di tipo standard a due lamelle piatte che è possibile acquistare anche in Italia o presso i maggiori aeroporti internazionali.
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FUSO ORARIO
Gli Stati Uniti sono divisi in sei fasce orarie verticali, che, partendo da est verso ovest, sono così denominate:

EASTERN TIME -5 ore, -4 durante i mesi in cui si osserva l'ora legale
CENTRAL TIME - 6 ore,  -5 durante i mesi in cui si osserva l'ora legale
MOUNTAIN TIME -7 ore, -6 durante i mesi in cui si osserva l'ora legale (Arizona esclusa, la differenza rimane sempre di 7 ore)
PACIFIC TIME -8 ore, -7 durante i mesi in cui si osserva l'ora legale.
ALASKA TIME -9 ore, -8 durante i mesi in cui si osserva l'ora legale
HAWAII TIME -10 ore; alle Hawaii non si ossserva l'ora legale per cui la differenza con l'Italia rimane sempre di 10 ore
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INFORMATIVA OBBLIGATORIA
Comunicazione obbligatoria ai sensi dell'art. 17 legge 38/2006. La Legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione ed alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all'estero.
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LINGUA
L'inglese è de facto la lingua nazionale degli Stati Uniti d'America, tuttavia non è lingua ufficiale a livello federale. Sono state fatte in diverse occasioni proposte per rendere l'inglese ufficiale a livello nazionale, ma finora solo in 28 dei 50 Stati dell'Unione l'inglese è, da solo o con altre lingue, ufficiale.
L'inglese, nella sua varietà detta inglese americano, è la lingua madre dell'82 % della popolazione ed è parlato, con diversi gradi di abilità, dal 96 % dei residenti negli Stati Uniti. La seconda lingua più parlata è lo spagnolo, con il 12% della popolazione che lo usa abitualmente o saltuariamente. La maggior parte di essi proviene dall'America latina, in particolare da Porto Rico, dal Messico e da Cuba. Nel Sudovest degli Stati Uniti vi sono comunità in cui lo spagnolo è parlato non solo da immigrati, ma anche da famiglie residenti negli Stati Uniti da varie generazioni. Molti programmi televisivi e radiofonici, giornali e riviste, specialmente in California, Texas, Nuovo Messico e Florida, usano come unica lingua lo spagnolo.
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PATENTE DI GUIDA

I turisti possono guidare legalmente negli Stati Uniti per un periodo fino a 12 mesi con la patente conseguita nel loro paese di origine. E' comunque consigliabile procurarsi una patente internazionale ( International Driving permit, IDP), documento che consentirà di godere di maggiore credibilità agli occhi dello polizia stradale statunitense, soprattutto perchè scritto in inglese. I viaggiatori italiani devono invece munirsi della traduzione giurata in inglese della propria patente. La patente internazionale accettata negli Stati Uniti , infatti, è conforme al modello della Convenzione di Ginevra(1949), mentre in Italia il Dipartimento Trasporti rilascia la patente internazionale secondo il modello della Convensione di Vienna(1968)

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RAPPRESENTANZE DIPLOMATICHE
Ambasciata d’Italia a Washington
3000 Whitehaven Street, NW
Washington, DC 20008
Tel. 001202  612.4400 - Fax 001202  518.2151/2154
E-mail:
stampa.washington@esteri.it
Internet:
www.ambwashingtondc.esteri.it
Cellulare di servizio:(202) 257 3753
Giurisdizione: Distretto di Columbia, Maryland (Contee di Montgomery e Prince George’s), Virginia (solo per le contee di Arlington e Fairfax)
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SICUREZZA

In linea generale, occorre adottare particolare cautela, soprattutto durante le ore serali e notturne, in alcune zone considerate non sicure, situate all’interno dei grandi centri urbani. Al riguardo, va ricordato che la vita lavorativa e sociale americana termina prima di quell’italiana e che spesso i centri delle città si spopolano già intorno alle 18.00-19.00 creando difficoltà nel trovare mezzi di trasporto.
L’attuale situazione di sicurezza interna degli Stati Uniti presenta, a seguito degli atti terroristici dell’11 settembre 2001, potenziali ed accresciuti rischi di nuovi attentati soprattutto nelle grandi metropoli. Le Autorità americane hanno annunciato in varie occasioni di aver adottato o di essere in procinto di adottare un’ampia gamma di misure di prevenzione, che vanno dai controlli alle frontiere, alla sicurezza degli aeroporti e dei porti, dagli attacchi con mezzi chimici e batteriologici, alla protezione di centrali nucleari, delle infrastrutture civili ecc.
Gli intensificati controlli di sicurezza potranno inoltre comportare tempi più lunghi e difficoltà maggiori nelle operazioni in aeroporto (check-in, passaggio al metal detector etc.), nonché per l’accesso a musei, edifici pubblici etc.



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TELEFONO

Il sistema telefonico statunitense si compone di numerose società telefoniche regionali, in cui si aggiungono vari operatori che si contendono il mercato delle linee"long distance"(interurbane e internazionali) e una grande quantità di piccole società di telefonia cellulare e di apparecchi telefonici a monete.Nel complesso il sistema è molto efficiente, ma per i visitatori stranieri può rivelarsi complicato e costoso. Evitate di effettuare telefonate urbane, interurbane  e internazionali dal telefono dell'albergo o da quello a monete; è sempre meno costoso utilizzare i normali telefoni fissi.

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VACCINAZIONI E SALUTE
Per entrare negli Stati Uniti non è richiesta alcuna vaccinazione, eccetto che per i viaggiatori provenienti o in transito da zone infette
Non sussistono particolari difficoltà per eventuali rimpatri d’emergenza sanitaria. Essendo però le spese medico-ospedaliere negli Stati Uniti molto elevate, si consiglia, comunque, di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese del malato.

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VALUTA TASSE DOGANALI E MANCE
La moneta degli Stati Uniti è il Dollaro Americano, USD, diviso in 100 cents, che vale all'incirca 77 centesimi di euro. L' utilizzo delle carte di credito è molto diffuso nel Paese, per cui le più conosciute si possono utilizzare praticamente ovunque (ristoranti, hotel, negozi, ecc.), e in alcuni casi sono richieste come garanzia dei pagamenti. Anche i traveller's cheques sono ben accetti e si possono cambiare facilmente o anche girare direttamente.  Fate attenzione se portate con voi animali domestici: bisogna avere un certificato veterinario che attesti che l'animale non sia affetto da malattie infettive. Solitamente si lasciano mance pari o superiori al 15% negli alberghi, nei ristoranti e caffè e ai tassisti. La mancata osservanza di questa consuetudine viene considerata una scortesia.
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VISTO E FORMALITA' D'INGRESSO
A partire dal 12 gennaio 2009 coloro i quali intendono recarsi negli Stati Uniti usufruendo del Visa Waiver Program, che consente di viaggiare senza il visto, (VWP - Visa Waiver Program), dovranno richiedere un'autorizzazione al viaggio elettronica, (ESTA -Electronic System for Travel Authorization) prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti.
 
La procedura, molto semplice e rapida, è illustrata sul sito dell'
Ambasciata U.S.A.
 
Per recarsi negli Stati Uniti d'America senza necessità di visto, usufruendo del programma "Visa Waiver Program - Viaggio senza Visto", sono validi i seguenti passaporti:
  • passaporto con microchip elettronico inserito nella copertina, unico tipo di passaporto rilasciato in Italia dal 26 ottobre 2006;
  • passaporto a lettura ottica rilasciato prima del 26 ottobre 2005 e se, qualora rinnovato dopo i 5 anni, il rinnovo è avvenuto prima di tale data;
  • passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006.
Per usufruire del programma "Visa Waiver Program" (Viaggio senza visto) è necessario:
  • viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo
  • rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni
  • possedere un biglietto di ritorno.
In mancanza anche di uno dei requisiti elencati, è necessario richiedere il visto. Ricordiamo che il passaporto deve essere in corso di validità: la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia.
La mancata partenza dagli U.S.A. entro i 90 giorni, potrà compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma.
I minori potranno beneficiare del Visa Waiver Program solo se in possesso di passaporto individuale, non essendo sufficiente né la loro iscrizione sul passaporto dei genitori, né il lasciapassare.
Nel caso in cui il minore sia iscritto nel passaporto di uno dei genitori, bisognerà richiedere il visto, qualunque sia il periodo di soggiorno negli U.S.A.
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