Dopo un tour archeologico nello Sri Lanka, il viaggio trova la sua naturale prosecuzione, dedicando qualche giorno al relax con un soggiorno al mare. Generalmente per abbinare questa estensione dallo Sri Lanka, viene spontaneo pensare ad un soggiorno alle Maldive, dimenticando purtroppo, che lo Sri Lanka offre magnifiche, lunghe spiagge selvagge, dove si trovano hotel di livello internazionale in grado di offrire tutti i comfort, ma anche piccoli villaggi di pescatori con possibilità di sistemazioni molto economiche ma dignitose.
Bisogna non dimenticare che sulla costa sud dello Sri Lanka le zone protette dalla barriera corallina sono però limitate a poche piccole baie. Questo fa si che su queste coste non ci siano le condizioni per la formazione delle lagune coralline, invece presenti in abbondanza alle Maldive. Sulla costa sud di Sri Lanka si trovano molti villaggi e cittadine dai nomi più o meno conosciuti. Sin dagli anni sessanta i giovani europei, australiani, nordamericani, venivano su queste spiagge a ricercare se stessi e il giusto senso della vita o a imitare i curiosi metodi di pesca dei pescatori di Weligama. Poi, come spesso è accaduto in molti altri luoghi del mondo, agli hippy si sono sostituiti i grandi alberghi a 5 stelle, segno forse che talvolta il turismo di elite, ma anche quello di massa, trovano spunto per il business da ideali e idee molto più anticonformiste. |