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Comunicazione obbligatoria ai sensi dell'art. 17 legge 38/2006: "La Legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione ed alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all'estero."
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I cittadini italiani che si recano in Perù per turismo non hanno bisogno del visto per un soggiorno fino a 90 giorni, l'importante è essere in possesso di un passaporto valido con scadenza non inferiore ai 6 mesi dalla data di arrivo. Una volta giunti a destinazione (o sull'aereo) si riceve una carta turistica in duplice copia che va compilata: una copia va restituita ai funzionari dell'immigrazione (o al personale di bordo dell'aereo), l'altra va tenuta con sé. Non si paga nulla, ma attenzione a non perderla perché è necessaria per lasciare il paese.
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Il rischio sanitario più comune, per chi viaggia in Perù, è il soroche, ovvero il mal di montagna. La reazione al soroche varia da individuo a individuo, e può andare dall'euforia da privazione di ossigeno all'affaticamento, al mal di testa. Per mitigarne gli effetti, bevete molta acqua, liquidi (evitando però bibite gassate) o tisane, mangiate molta frutta, se soffrite di mal di cuore portate con voi un medicinale adatto, a base di coramina o altro (consultate sempre il vostro medico), ed evitate pasti eccessivamente pesanti, perché in quota la digestione è più lenta che a livello del mare. A parte il soroche, i principali rischi cui vanno incontro i turisti in Perù sono le malattie trasmesse dagli alimenti e dall'acqua (dissenterie, epatite A, tifo). È consigliata la vaccinazione per l'epatite A+B (che in realtà è caldamente raccomandata a tutti i viaggiatori, Darwiniani e non, per qualsiasi destinazione). Per chi si reca nell'area amazzonica, è invece obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla - anche se il Ministero della Salute peruviano fa sapere che non sono stati registrati casi di febbre gialla negli ultimi 15 anni.
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La valuta peruviana è il Nuevo Sol, scambiata attualmente ad un tasso di 1 Euro = 3,94 NS. Non sono previste restrizioni valutarie per l'ingresso in Perù. L'Euro viene cambiato in molte banche; il Dollaro USA è valuta corrente anche per le transazioni commerciali e viene accettato ovunque a Lima e nelle maggiori città.
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Sette ore indietro rispetto all'Italia (sei quando è in vigore l'ora legale): quando in Perù sono le 20.00 in Italia sono le 13.00 (le 14.00 con l'ora legale). www.fusoorario.it
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Le lingue ufficiali in Perù sono Spagnolo e Quechua (soprattutto nelle zone Andine); nell'area di Puno si parla anche Aymara. L'inglese è comunque abbastanza diffuso.
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Lima e la costa Pacifica, quasi sempre soleggiate, da maggio a settembre sono caratterizzate da foschia umida chiamata "garùa". Sulla costa sub-tropicale la temperatura oscilla tra i 14 ed i 27 °C. Sulle Ande (area di Cusco e Puno) la stagione migliore, caratterizzata da clima secco, temperato di giorno e freddo di notte (minime/massime 1/22°C), va da aprile a novembre. Da dicembre a marzo, periodo che corrisponde all'estate in Perù, la temperatura minima è più elevata (6/7 °C) e sono possibili piogge e annuvolamenti. Infine in Amazzonia il clima è caldo-umido, con un'escursione termica compresa fra i 25 e 28 ° C e piogge più frequenti tra dicembre e aprile. Abbigliamento: gran parte degli itinerari si svolgono ad altitudini superiori ai 2000 mt, e alcune delle aree di maggior interesse si trovano oltre i 3500 mt. In qualsiasi stagione andiate, copritevi bene: maglione di lana/pile e piumino sono assolutamente indispensabili, e i più freddolosi non disdegneranno cappello sciarpa e guanti, sopratutto per le ore serali: durante il giorno, infatti, la temperatura è spesso primaverile e molto gradevole, ideale per il turismo.
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La stagione turistica in Perù va da giugno ad agosto e coincide con la stagione secca, il periodo migliore per visitare il paese per chi intende fare escursioni. In questo periodo le temperature, miti di giorno, possono scendere sotto lo zero durante la notte; è quindi bene regolarsi di conseguenza. I mesi più piovosi vanno da gennaio ad aprile, e sono i meno indicati per il trekking. Molte delle fiestas più importanti cadono nei mesi piovosi e le celebrazioni proseguono indisturbate nonostante la forte pioggia. Sulla costa, i peruviani vanno in spiaggia durante il periodo soleggiato, che va da fine dicembre a fine marzo, benché siano poche le spiagge particolarmente belle. Per il resto dell'anno, la zona costiera è avvolta nella nebbia. Nelle foreste pluviali orientali, ovviamente piove molto. I mesi più umidi vanno da dicembre ad aprile, sebbene i turisti non disdegnino anche questo periodo, dato che raramente piove per più di poche ore e resta ancora molto sole da godersi.
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La rete telefonica peruviana è piuttosto buona, non ci sono particolari problemi di comunicazione; anche la telefonia cellulare è sufficientemente sviluppata e usare il proprio cellulare è un'opzione possibile. Nelle principali città/zone turistiche sono inoltre presenti numerosi Internet Cafè. Per chiamare il Perù dall'Italia comporre: 00511, seguito dal prefisso della località senza lo zero e dal numero desiderato. Per chiamare l'Italia dal perù comporre: 0039, seguito dal prefisso della località con lo zero ed il numero dell'utente.
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La maggior parte degli impianti funziona con una corrente alternata a 200 V, 60 Hz. E' consigliabile munirsi di adattatore di tipo americano.
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Ambasciata del Perù presso lo Stato italiano Via F. Siacci, 4 00197 Roma. Tel: 0680691777 Ambasciata d'Italia a Lima Av. Gregorio Escobedo, 298 - Jesus Maria Lima (11). Tel: 0051-1-4632727. Fax: 4635317 E-mail: ambasciata@italembperu.org.pe
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La cucina peruviana è attualmente una delle più elaborate e rinomate cucine dell'intero continente. I suoi piatti sono prevalentemente a base di carne, pesce, patate e riso. Il piatto di pesce più famoso è il cebiche, stufato freddo crudo o marinato in succo di limone e ricoperto di peperoncino e cipolle. Il pollo è un ingrediente base, si gusta alla brasa, o più elaborato accompagnato da salsine piccanti. Le verdure, in particolare la patata accompagnano tutti i piatti; nei grandi centri é possibile mangiare sia piatti tipici che internazionali.
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L’artigianato del Perù é molto vario: i tessuti sono quasi sempre arazzi lavorati a mano con disegni tipici andini , coloratissimi. Economici i maglioni di alpaca anch’essi dai colori e disegni vivacissimi; molto particolari le zucche lavorate (mates burilados), le ceramiche dipinte, i gioielli in oro ed argento, i lavori in paglia eseguiti a mano, ecc...
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