Questo straordinario viaggio consente di visitare i più noti e spettacolari paesaggi patagonici alternando ai necessari e lunghi trasferimenti su mezzi meccanici, bellissime escursioni a piedi nel cuore della Cordillera Austral, risalendo fino ai Campi Base degli alpinisti delle principali montagne o percorrendo aree di steppa e costiere dal sapore unico. I lunghi trasferimenti sulle infinite “sterrate” (la Ruta Nacional 40 misura ca. 6000 km) saranno i ricordi che più rimarranno impressi nelle vostre menti, mentre ai finestrini sfilano montagne , laghi, fiumi impetuosi, animali ed enormi bellissimi spazi vuoti… La visita alla Terra del Fuoco completa degnamente questa “odissea” alla fine del mondo. Inoltre le escursioni dal tipico sapore “marino” offriranno una completa e piacevole percezione dell’ atmosfera di questa regione montagnosa sospesa tra due oceani.
16 Giorni / 13 Notti
Giorno 1 - Italia
Partenza dall' Italia con volo di linea per Buenos Aires. Notte in volo.
Giorno 2 - Buenos Aires
Arrivo al mattino nella capitale argentina, trasferimento e sistemazione in hotel. Si effettua poi la visita della città. Buenos Aires fu fondata nel 1536, quando vi giunse l’esploratore spagnolo Pedro de Mendoza con i suoi battelli e stabilì un accampamento sopra il Rio de la Plata. Oggi più del 40% della popolazione dell'Argentina (35 milioni di abitanti) vive in questa città. Il centro gravita intorno alla Plaza de Mayo, nucleo dell’insediamento originale, risalente al 1580, dove si trovano la Casa Rosada (palazzo presidenziale), la Catedral Metropolitana, il Museo del Cabildo. Da vedere ancora, il famoso Teatro Colòn che occupa un intero isolato, San Telmo, uno dei più interessanti quartieri di Buenos Aires, luogo di ritrovo abituale per artisti e bohemien, il quartiere de la Boca, che si sviluppò alla fine dell'800 lungo il porto, sulle rive spesso inondate dal fiume Riachuelo: i muri delle case del Caminito, popolare via pedonale, sono dipinti a colori vivaci con le vernici che avanzavano dalle navi in riparazione nei vicini cantieri. Cena libera in un tipico locale portegno e pernottamento in hotel.
Giorno 3 - Buenos Aires
Giornata a disposizione per visite individuali
In serata trasferimento ad uno dei più noti locali cittadini per cena e spettacolo di tango e musiche folkloristiche.
Giorno 4 - Buenos Aires / Comodoro Rivadavia
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Comodoro Rivadavia. All’arrivo trasferimento e sistemazione in hotel. Escursione a Punta Marques per osservare leoni ed elefanti marini, oltre ad un gran numero di specie di uccelli marini. La giornata si conclude con la visita alla Missione di Padre Corti, un salesiano italiano conosciuto come “el cura gaucho”, che da anni si occupa dell’istruzione scolastica e della sanità in questa abbandonata zona della Patagonia. Pernottamento in hotel
Giorno 5 - Comodoro Rivadavia / Sarmiento / Bosque Petrificado / Perito Moreno / Los Antiguos
Dopo la prima colazione si parte per Sarmiento, dove si visita la spettacolare Foresta pietrificata: centinaia e centinaia di tronchi mineralizzati giacciono disseminati su una vasta area, in uno dei più importanti siti paleontologici dell’ Argentina. Visita guidata prosegue nella Valle della Luna e del Cerro Colorado. Dopo la sosta sulle rive del Lago Musters si raggiunge la cittadina di Perito e si prosegue per la località di los Antiguos. Pernottamento in hotel.
Giorno 6 - Los Antiguos / Cueva de las Manos / Camino Monte Zeballos / Lago Posadas
Al mattino molto presto si parte per la valle del Rio Pinturas, seguendo il corso dei fiumi Jainemeni and Zeballos lasciando alla nostra destra la desolata e spettacolare catena montuosa che culmina nel Monte San Lorenzo, il più alto di questa parte di Ande. Dopo aver visto le pitture del Cerro de los Indios arriveremo nel canyon di Rio Pinturas per visitare la grotta de las Manos Pintadas, considerata la Cappella Sistina dell'arte preistorica di queste latitudini. Qui centinaia di impronte di mani in negativo, riprodotte in moltissimi colori, si sovrappongono le une alle altre. Secondo gli studiosi le pitture corrispondono a quattro periodi o stili differenti: il più antico risale a circa diecimila anni e si caratterizza per le scene in cui gruppi di cacciatori inseguono greggi di guanacos in colori rosso, viola ed ocra. Nel secondo gruppo stilistico, tra i cinque e i settemila anni fa, il tema centrale sono gruppi di guanacos più statici. Si vedono rappresentati con i cuccioli e la figura umana non è vincolata agli animali, bensì viene disegnata di fronte, stilizzata, con gambe corte e un solo braccio. Queste stupende pitture, considerate le più antiche del Sud-America, furono eseguite molto probabilmente da cacciatori paleolitici che arrivarono dall'Europa attraverso lo stretto di Bering. Arrivo al villaggio di Lago Posadas nel tardo pomeriggio e pernottamento in hotel.
Giorno 7 - Lago Posadas / Valle del Río Oro / Cerro de Los Indios / Lago Belgrano / Ea. La Oriental
Dopo la prima colazione escursione alla Gola della valle del Rio Oro, proseguendo con una piacevole passeggiata al Cerro de lo Indios, dove potremo incontrare pitture rupestri risalenti a quasi 4000 anni fa. Raggiungiamo quindi la sponda orientale del lago Belgrano. Sistemazione nella estancia e pernottamento.
Giorno 8 - Estancia. La Oriental
Dopo la prima colazione escursione nel parco nazionale Perito Moreno con breve passeggiata per godere della vista panoramica del lato Nord del Monte San Lorenzo: una vista meravigliosa dove il l’azzurro ed il verde in tutte le loro sfumature ammantano l’intero orizzonte, dalle foreste alle acque. Situato a 42 km sud ovest di Cochrane il monte è alto 3.700 metri, interamente coperto di vegetazione con la sommità coperta di neve in tutti i periodi dell’anno. Rientro all’estancia e pernottamento.
Giorno 9 - La Oriental / El Chalten
Ci dirigiamo ancora in direzione sud verso la zona dei ghiacciai, in un paesaggio caratterizzato dalle sterminate distese di cespugli tipici della "pampa patagonica". Sullo sfondo ci accompagna lo spettacolo maestoso della catena montuosa da cui svettano il Cerro Torre e il Fitz Roy, al lato le rive del lago Cardiel. Nella cittadina di Chalten sistemazione in hotel.
Giorno 10 - Cerro Torre Base Camp
Giornata di escursione a piedi alla Laguna Torre, sino al campo base De Agostini e poi al campo "Cesare Maestri", costruito dal celebre scalatore italiano, controversa figura di alpinista che sostiene di aver effettuato la prima ascensione alla cima del Cerro Torre (3.128 metri). Pranzo al sacco. Rientro al Chalten
Giorno 11 - El Chalten / El Calafate
Trasferimento con servizio regolare di linea: costeggiando i laghi Viedma e Argentino ci si trasferisce ancora verso sud. I laghi si aprono tra alte montagne, piccole vallate, fiordi che si insinuano tra foreste e ghiacciai e baie piene di fascino. Ai piedi della "mesa" di Miguens si trova il paese di Calafate, un centro turistico ancora in piena espansione che si affaccia sulle acque turchesi del lago Argentino. Trasferimento e sistemazione in hotel
Giorno 12 - El Calafate
Giornata dedicata all’escursione in battello lungo il Brazo Norte, per la visita al vasto fronte dei ghiacciai Uppsala e Onelli, meno spettacolari del Moreno ma resi suggestivi dagli iceberg che ne incorniciano le sponde. La navigazione nel Brazo Norte è particolarmente avventurosa e affascinante perché si ha la vista migliore sul ghiacciaio e s'incontrano tanti iceberg galleggianti alla deriva. Pranzo in ristorante. Il Lago Argentino è il terzo del Sudamerica per dimensioni dopo il Titicaca ed il Buenos Aires, con una superficie complessiva di circa 1560 Km quadrati. Ritorno all'hotel di Calafate.
Giorno 13 - El Calafate
Giornata di escursione al Parco Nazionale Los Glaciares. Incorporato nel 1981 nella lista del patrimonio mondiale dall'UNESCO per le sue caratteristiche estetiche e naturali uniche al mondo. Dall'immensa massa di ghiaccio della calotta dello "hielo continental", si distaccano 47 formazioni glaciali fra le quali figurano i ghiacciai Viedma, Uppsala, Onelli e il Perito Moreno. Quest’ultimo è uno dei pochi ghiacciai esistenti sulla terra ad avanzare e non retrocedere, come avviene per la maggior parte di essi: si allunga di circa 100 metri all'anno. Situato fra il Brazo Rico e il Canal de los Tempanos, ha un fronte di 5 km ed un'altezza di 60 metri sopra il livello dell'acqua del braccio meridionale del Lago Argentino. Dopo la visita al ghiacciaio, ritorno a Calafate e pernottamento.
Giorno 14 - El Calafate / Ushuaia
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Ushuaia. La città si trova al centro di un pittoresco scenario sul versante meridionale della montagna di fronte all’omonima Baia ed al Canale di Beagle. Il suo nome deriva dal vocabolo indigeno che significa “baia che si apre verso ponente”. Si tratta dell’ultimo centro abitato dell’emisfero australe. Ospita una grande base navale oltre ad uffici governativi ed a depositi per la merce importata. Una passeggiata lungo le ripide strade della città vi mostrerà un bizzarro miscuglio di stili architettonici. Le vecchie case costruite in legno e rivestite di lamiera ondulata (per ridurre il rischio di incendi) sono ravvivate da elaborate facciate che conferiscono loro un aspetto vagamente russo. Ormai purtroppo sono quasi tutte sommerse da moderne strutture in cemento e da centinaia di nuove minuscole baracche in legno. All’arrivo trasferimento al porto ed imbarco per la navigazione nel Canale di Beagle, dove le ultime propaggini innevati della Cordigliera si specchiano nelle tranquille acque del canale: sugli isolotti che lo costellano possiamo osservare numerosi esemplari di otarie ed uccelli marini. La navigazione termina in vista dell’isola del Faro. Rientro in città, trasferimento in albergo e pernottamento.
Giorno 15 - Ushuaia / Buenos Aires
Al mattino si effettua l’ escursione al parco nazionale: un susseguirsi di dolci collinette, rivestite a prato e boscaglia, intersecate da un complesso reticolo di acque, ruscelli, torrenti, laghetti, e improvvisi scorci marini che si aprono su baie e calette idilliache. Rientro in città e trasferimento in aeroporto per il volo su Buenos Aires. All’arrivo trasferimento allo scalo internazionale e partenza con volo per l’Italia
Giorno 16 - Italia
Arrivo in Italia nel primo pomeriggio.
Fine dei servizi.
LE SISTEMAZIONI
Buenos Aires 2 notti Hotel Elevage o similare
Comodoro Rivadavia 1 notte Htl Austral Plaza o similare
Los Antiguos 1 notte Htl Antigua Patagonia o similare
Lago Posadas 1 notte Htl La Posada del Posadas o similare
Lago Belgrano 2 notti Ea. La Oriental o similare
El Chalten 2 notti Hosteria Casa de Piedra o similare
El Calafate 3 notti Htl Patagonia Queen o similare
Ushuaia 1 notte Hotel Tierra del Fuego o similare
Itinerario effettuato in veicolo tipo minibus su strade asfaltate o sterrate sufficientemente agevoli. Escursioni in montagna di alcune ore, non difficili, trekking di medio livello assistiti da esperte guide alpine. Autista-guida locale di lingua spagnola.
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Quota per Persona
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Su richiesta
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Tasse Aeroportuali
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Da definire
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Quota di Iscrizione
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€ 30,00
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La Quota Comprende:
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Passaggi aerei con voli di linea in classe economica
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Sistemazioni in Hotel come descritto, con trattamento di prima colazione.
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Trasferimenti 4x4 o minibus a seconda del numero dei passeggeri
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Assistenza di guida in italiano a Buenos Aires e Calafate e di guida/autista di lingua spagnola durante l’itinerario della ruta 40, navigazioni compartite con altri passeggeri con guida in spagnolo/inglese.
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Trekking con assistenza di guide escursionistiche
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Visite ed escursioni come da programma
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Tasse locali, ingressi nei musei, siti archeologici, parchi nazionali ecc.
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Assicurazione di Viaggio Medico No Stop + Perdita Bagaglio con Navale S.O.S.
La Quota non Comprende
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