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Italia
Ambasciata
Roma - via Spallanzani 8/10
Tel. 06/4402506 -06/4402587
Fax. 06/44002695
Email: sifamaroma@ambasciatadelmarocco.it
Sito: www.ambasciatadelmarocco.it
Consolato
Milano - via Ponte Seveso 25
Tel. 02/67073413
Ente Nazionale Turismo
Via Larga 23
20122 Milano
Tel. 02/58303756
Fax. 02/58303970
Ambasciata Italiana in Africa
Rabat
2, Zankat Idriss Al Ahzar
Tel. 002127/706597
Fax .002127/706882
E-Mail:ambraba@iam.net.ma
E-mail:Ambraba@onpt.net.ma
Casablanca (Casablanca) - Consolato Generale
21, Avenue Hassan Souktani
Tel. 002122 277558 220068 208445
Fax .277139
E-mail:italconsul.casa@casanet.net.ma
Tangeri (Tangeri)
37, Rue Assad Ibn-Al-Farrat
Tel. 00212 39 931064 - 936997
Fax .937647
E-mail:conitang@pchalle.net.ma
Agadir
8, Rue du Souvenir
Tel.002128 843093
Marrakech
2 Rue Ibn Aicha Immeuble Bella - IV Etage 40000 Marrakech Gueliz
Tel. 002124 4420276
Telefax .4420488
E-mail:heli.sud@iamm.net.ma
Link
>> Ambasciatadelmarocco.it
Ambasciata del Regno del Marocco
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Comunicazione obbligatoria ai sensi dell'art. 16 legge 296/98 : "La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione ed alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all'estero."
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I cittadini italiani non necessitano del visto; all'arrivo in Marocco viene apposto sul passaporto un timbro valido 90 giorni. Se intendete prolungare la vostra permanenza nel paese oltre il periodo consentito, dovrete rivolgervi entro 8 giorni dall'arrivo in Marocco alla più vicina stazione di polizia o Ufficio Stranieri, dove vi verrà rilasciato un cartellino che vi autorizzerà a trattenervi per un periodo superiore ai tre mesi.
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Fuori dei centri principali, si verificano, a volte, casi di epatite e tifo. A titolo precauzionale, è consigliabile bere acqua minerale - sono diffuse varie marche in tutto il paese - evitare di mangiare verdura cruda, frutti di mare e frutta non sbucciata. Le strutture medico-sanitarie pubbliche non rispecchiano i livelli europei; nelle maggiori città esistono comunque adeguate strutture private; A titolo precauzionale può essere utile una vaccinazione antitetanica e antiepatite. Si segnala una recrudescenza di casi di rabbia che hanno provocato un numero elevato di decessi nella popolazione rurale locale. Si sconsiglia pertanto di portare animali a seguito (cani e gatti) e di seguire tutte le precauzioni in caso di morsi o graffi di parte di animali anche domestici. NON CI SONO VACCINAZIONI OBBLIGATORIE, SONO CONSIGLIATE QUELLE CONTRO IL TETANO E L'EPATITE A.
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Bisogna calcolare un' ora in meno rispetto all'Italia, due in meno quando in Italia è in vigore l'ora legale.
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Ufficiale è l'arabo, ma tutti parlano anche il francese. All'interno si parlano diversi dialetti berberi.
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Per i cittadini italiani e i cittadini della comunità europea, è sufficiente esibire la carta d' identità valida per l' espatrio con il voucher di prenotazione dei servizi alberghieri o la copia della convocazione. Per i minori di età inferiore ai 15 anni non è valida la carta bianca; è necessario che siano provvisti di proprio passaporto oppure che siano iscritti sul passaporto di uno dei genitori. Per informazioni sul paese, l'Ente Nazionale del Turismo è in via Larga 23 a Milano, tel. 02/58303756.
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La cucina marocchina, di derivazione mediterranea, è certamente la migliore tra quelle nord-africane, in termini di varietà, disponibilità di materie prime e tecniche di cottura. Piatto nazionale è il famoso "couscous" a base di semola, che si accompagna ad ogni genere di pietanza. Ottima la "pastilla", sfoglie di pasta sottilissima, ripiene di carne di piccione, uva, mandorle e spezie; le varie specie di Tajine, a base di carne di manzo, pollo o pesce, con legumi, verdure, cipolle; il pollo al limone. Con il montone, una delle carni più diffuse, si preparano lo squisito "mechoui" e gli spiedini.
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L'unità valutaria è il Dirham, diviso in centesimi. 1 euro vale circa 11,40* Dirham. Non ci sono limiti all'importazione di valuta estera, ma vanno conservate le ricevute di cambio per la riconversione dei Dirham non utilizzati, in quanto è vietato esportare valuta locale. Vengono accettate negli alberghi, nei negozi e nei migliori ristoranti le principali carte di credito.
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Viene erogata a 220 volt. Pochi paesi hanno adottato una normativa sugli impianti paragonabile alla normativa CEE in termini di sicurezza. Per quanto riguarda la protezione dei contatti elettrici indiretti, in molti paesi non è obbligatoria l'installazione del dispositivo salvavita, si raccomanda quindi di prestare la massima attenzione nell'utilizzo delle prese elettriche nelle camere da letto e nei bagni degli alberghi.
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Si consiglia un abbigliamento sportivo, informale, da mare per i soggiorni balneari: cappellino, occhiali da sole, creme protettive, un maglioncino o uno scialle per la sera; per i tour, abiti pratici, scarpe comode. Per la stagione invernale (da novembre a marzo) prevedere abiti più pesanti, maglione e giacca a vento
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Sono molto gradite, ovunque, e servono ad ottenere un servizio migliore negli alberghi. Conviene tenere a portata di mano la moneta spicciola
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Il Marocco offre molte possibilità per il trekking; una delle opzioni più popolari è l'escursione di due giorni al Jebel Toubkal, sui monti dell'Alto Atlante. Più lungo è invece il bell'itinerario tra Tacheddirt e Imlil, con il quale si oltrepassa il limite delle nevi perenni. Mentre siete da queste parti potete anche dedicarvi un po' allo sci; Oukaimeden, a circa 70 km da Marrakech, è una delle stazioni sciistiche preferite nel paese. Per quanto riguarda le attività all'aperto praticate a quote più basse, citiamo il rafting nell'Alto Atlante e il surf-casting nel sud. I venti che soffiano al largo della costa di Essaouira sono ottimi per il surf e fantastici per il windsurf, tanto che per quest'ultimo sport la zona viene spesso considerata la migliore in assoluto.
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Sulla costa il tempo è piacevole per buona parte dell'anno, ma nel nord l'inverno può portare freddo e pioggia. I mesi preferiti dai turisti che si recano nelle pianure sono quelli compresi tra ottobre e aprile, ossia i più freschi; in questo periodo durante il giorno la temperatura è piacevolmente tiepida o calda (intorno ai 30° C) e di notte fresca (intorno ai 15° C). Chi invece ha intenzione di visitare le zone montuose, sappia che durante l'inverno bisogna essere attrezzati per un clima rigido e che la stagione sciistica dura da dicembre a marzo. Per i trekking in alta stagione (dal 15 giugno al 15 settembre) è necessario prenotare.
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L'artigianato marocchino offre vari prodotti: dagli abiti tipici in cotone e in seta, anche ricamati, ai monili in argento e pietre dure, oggetti tradizionali berberi, oggetti in rame, ottone, vasi in terracotta, soprammobili e utensili in legno lavorato (in radica di Essaouira), borse in pelle, scarpe (le tipiche babbucce). Contrattare, oltre che un'abitudine, è un obbligo e un piacere.
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Il Marocco è una di quelle frontiere religiose in cui l'ortodossia e le usanze locali sono scese a un compromesso. La venerazione dei santi è disapprovata dai sunniti ortodossi, ma, ciononostante, il Marocco conta diverse feste in onore dei santi. Può essere utile informarsi sul posto a proposito di queste ricorrenze, perché molte non corrispondono a date fisse del calendario occidentale. Alla fine di maggio o all'inizio di giugno si svolge il Moussem di Sidi Mohammed M'a al-Ainin, che offre l'occasione di vedere gli 'uomini blu' (i nomadi Tuareg del Sahara) e i raduni delle tribù. Nello stesso periodo c'è la Festa del Folklore Nazionale di Marrakech: una manifestazione che dura dieci giorni a cui vale la pena assistere per vedere i danzatori, i musicisti e gli altri artisti provenienti da tutto il paese. A fine ottobre, Erfoud, una cittadina del nord, ospita una festa (Fête des Dattes) in onore del dattero, quintessenza del frutto del deserto. La Festa dell'indipendenza è una delle cinque feste nazionali secolari e si celebra il 18 novembre.
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I treni in genere sono confortevoli e veloci e sono una soluzione migliore degli autobus, se non altro perché su molti convogli notturni ci sono i vagoni letto. Le linee si spingono a sud fino a Marrakech. Se perdete il treno, gli autobus sono comunque un'alternativa accettabile e in quasi tutte le zone i servizi sono numerosi ed efficienti. L'autonoleggio non costa poco, ma rivolgendosi alle società più piccole è possibile trovare qualche occasione conveniente.Le città più grandi hanno un servizio di autobus pubblici; in media il prezzo del biglietto si aggira intorno a Dr2. In molti centri urbani circolano i petit taxi, che possono trasportare al massimo tre passeggeri e possono essere utili per evitare un colpo di calore e/o guide e venditori insistenti.
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