Come per tutti i viaggi dove sono previsti spostamenti per le visite, consigliamo assolutamente un abbigliamento comodo ed informale, con scarpe che non vi appesantiscano in caso di camminate.. Per le visite ai siti buddhisti risultano particolarmente comode un paio di ciabatte o sandali. Se viaggiate nei periodi di maggiore umidità, una giacca impermeabile e, se si visitano zone di montagna, una felpa per la sera può risultare utile.
Non dimenticate creme solari, repellenti per insetti ed una buona torcia. Acquistate le batterie in Italia in quanto in loco si reperiscono pile di scarsa qualità.
Il Myanmar è forse uno degli ultimi paradisi per chi ama l'artigianato: tra gli oggetti più interessanti, le lacche (si trovano ancora bellissimi pezzi di antiquariato a prezzi elevati ma non impossibili), tessuti in cotone e seta.
Da segnalare assolutamente la possibilità di acquistare pietre preziose, vanno ricordati infatti i famosi e superbi "rubini birmani". Ma attenzione; sia per evitare raggiri che problemi in aeroporto, rivolgetevi esclusivamente ai negozi autorizzati (negozi di stato). Sono molto interessanti anche arazzi, oggetti in legno, parasoli e molto altro ancora.
Come per le pietre preziose, anche per l'acquisto di pezzi di artigianato, è consigliato rivolgersi a negozi autorizzati e che possano rilasciare ricevute, onde evitare problemi alla dogana al momento di uscire dal paese.
Ambasciata d'Italia a YANGON
No. 3, Inya Myaing Road, Golden Valley, Yangon (Myanmar)
Tel.: (00951) 52.71.00 – 52.71.01
Fax: (00951) 51.45.65
Telefono cellulare di reperibilità del Funzionario di turno:
(0095) 9.80.32.910 dall’estero); (09) 80.32.910 (dal Myanmar)
La cucina birmana è estremamente varia e risente di influenze birmane, mon, cinesi e indiane. Il riso è l'elemento fondamentale di ogni pasto, accompagnato da una scelta di curry (tra i meno piccanti dell'Asia) di pesce, pollo, gamberi e montone, e numerosissime verdure. Solitamente i birmani non mangiano carne suina o bovina, mentre alcuni birmani si astengono dal mangiare qualunque tipo di carne di animali a quattro zampe.
Spesso molti ristoranti servono cucina cinese in quanto quest'ultima richiede meno tempo di preparazione/cottura rispetto ai piatti birmani. La cucina locale non è piccante; infatti si usa prevalentemente curcuma, aglio, zenzero e cipolle, ma chi gradisce i saporti più forti e decisi, può comunque richiedere il "balachaung" un condimento a base di peperoncino e può assaggiare il "ngapi jaw" (pasta di gamberi fritta in olio di arachidi con peperoncino, aglio e cipolle).
Interessanti risultano le insalate; se ne trovano con verdura e frutta, insaporite da succo di lime, cipolle, arachidi e altre spezie. I pasti vengono generalmente terminati con il la-hpeq dhouq, una specie di insalata composta da foglie di tè verde, semi di sesamo, gamberi essiccati, piselli fritti, aglio fritto, arachidi, cocco e zenzero tostati. Sia gli ingredienti che l'aspetto solitamente non incuriosiscono il visitatore "occidentale", ma il piatto si rivela in realtà molto gustoso.
Il clima del Myanmar segue lo schema a tre stagioni comune a molti paesi del sud-est asiatico. Il monsone di sud-ovest inizia tra la metà di maggio e la metà di giugno e si protrae fino alla fine di ottobre. Durante questo periodo si verificano piogge frequenti, generalmente concentrate nel tardo pomeriggio e in serata; le temperature sono accettabili ma il tasso di umidità è molto elevato. Il successivo periodo asciutto, che va da novembre a a maggio, inizia con temperature relativamente basse, tanto che in alcune zone (Taunggyi) la temperatura di notte può toccare lo zero. Nei mesi di febbraio e marzo le temperature iniziano a risalire, e i mesi di marzo, aprile e maggio possono essere particolarmente caldi, con temperature che toccano i 40°.
Il periodo migliore per andare in Myanmar è da novembre a febbraio, che corrisponde alla stagione secca. Da marzo a maggio il caldo tende ad essere particolarmente forte, mentre la nostra estate (giugno-settembre) corrisponde alla stagione delle piogge, con umidità e temperature elevate. In generale, spostarsi durante la stagione delle piogge non presenta particolari difficoltà, anche se in alcuni casi le strade non asfaltate potrebbero risultare impraticabili.
5 ore e mezza avanti rispetto all'ora italiana (4 e mezza quando vige l'ora legale). In altre parole, quando a Yangon è mezzogiorno in Italia sono le 6.30 del mattino (7.30 con l'ora legale). Chi arriva dalla Thailandia deve portare l'orologio indietro di mezz'ora, chi arriva dall'India deve mettere le lancette avanti di un'ora.
I principali rischi cui vanno incontro i turisti in Myanmar sono le malattie trasmesse dagli alimenti e dall'acqua (dissenterie, epatite A, tifo). Sono consigliate la vaccinazione orale antitifica, la profilassi antimalarica e la vaccinazione per l'epatite A+B (che in realtà è caldamente raccomandata a tutti i viaggiatori, Darwiniani e non, per qualsiasi destinazione). Per ulteriori info, consultare il sito del Ministero della Salute: http://www.ministerosalute.it/promozione/malattie/vaccinaz_profil_mondo.jsp. Come per altri paesi, è consigliabile stipulare una polizza medica.
E' opportuno portare con se medicinali di prima necessità (un antibiotico, disinfettanti intestinali, analgesici) non spempre facili da reperire, specialmente fuori dai grandi centri. Alle signore ricordiamo che spesso risulta complicato anche reperire prodotti specifici per l'igiene intima.
Per casi "eccezionali" a Yangon è è attiva una clinica con staff medico straniero in grado di organizzare evacuazioni sanitarie di emergenza. Rivolgersi a SOS INTERNATIONAL CLINIC - Tel.: (0095.1) 66.78.71
Per l’evacuazione con SOS International Clinic è fondamentale accertarsi che la polizza assicurativa la preveda espressamente.
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0095
La rete telefonica locale è obsoleta e spesso i collegamenti con l’interno del Paese sono difficoltosi. Il GSM International Roaming non è attivo nel Paese e tutti i telefoni cellulari provenienti dall’estero sono inutilizzabili. È proibita l’importazione e l’utilizzo di telefoni satellitari.
I costi di una telefonata internazionale sono molto alti. È bene informarsi prima di effettuare una chiamata internazionale o di inviare un messaggio e-mail.
Il servizio e-mail è disponibile nei maggiori alberghi ed è sotto lo stretto controllo delle autorità governative. L’uso di Internet e l’accesso ai servizi e-mail internazionali è spesso interdetto. La privacy sulle comunicazioni non è garantita. Ultimamente è possibile acquistare ricariche telefoniche al costo di 20 o 50 USD.
E' necessario un passaporto con una validità residua non inferiore al periodo di validità del visto di ingresso. Dal momento che non ci sono volo diretti dall'Italia al Myanmar e che quindi è necessario transitare in altri paesi (solitamente via Kuala Lumpur, Bangkok o Doha, oltre ad altri scali) consigliamo di avere un passaporto che abbia una validità non inferiore ai 6 mesi, onde evitare problemi durante gli scali. Per quanto concerne il visto di ingresso, può essere richiesto all'ambasciata del Myanmar a Roma o, acquistando un pacchetto turistico, i tour operator spesso possono provvedere al visto (a pagamento). Il visto turistico ha una validità di 28 giorni.
E’ illegale l’esportazione di oggetti di culto, di antiquariato e frammenti di monumenti.
Si raccomanda di evitare di raccogliere frammenti di monumenti che apparentemente giacciono incustoditi. I controlli doganali sono particolarmente attenti e severi.
